video di Dario Feo

 

RADICITY è un'associazione che si occupa di rigenerazione urbana eco-sostenibile.

Si vuole promuovere un modo nuovo di pensare gli spazi delle nostre città che metta al centro l'uomo e la natura, dove la relazione tra vivere urbano e rispetto per l'ambiente divengano cultura civica del quotidiano.

Una riqualificazione non solo fisica, volta a rilanciare l'immagine urbana, ma anche culturale, sociale, economica, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di partecipazione sociale, in cui il ruolo del progetto è costruire un sapere comune, diffuso e condiviso, spendibile per la cura dei luoghi e per lo sviluppo del capitale umano generando identità, consapevolezza, appropriazione, diffusione di democrazia e migliore convivenza tra i cittadini.

L'obiettivo è sviluppare le potenzialità delle aree urbane immaginando insieme ai cittadini un nuovo modo di abitare i propri territori e di attrarre nuove forme di turismo responsabile.

L'idea è trasformare gli spazi urbani in una rete di luoghi vivi non con opere imponenti e invasive, ma con piccoli interventi eco sostenibili creati con cura: giardini condivisi, orti urbani, pareti vegetali, installazioni artistiche.

Radicity vuole gettare semi sul territorio italiano invitando i cittadini a prendersene cura affinché germoglino innestando processi virtuosi che coinvolgano le comunità urbane stimolandole a intraprendere un cammino di consapevolezza e senso di responsabilità nei confronti dei luoghi che

abitiamo e delle persone con cui li condividiamo.

 

Sabrina Masala

Emilia Abate                            

                                                                                                                                  

Francesco Rotondale                                                                                                                                                           

Mariagrazia Castiello                             

                                                                                                                                  

 

THE HEART OF EBOLI 2019

united colors of green

Studio Pampa vince "The Heart of Eboli" 2019 di Radicity

I sei nuovi giardini consegnati alla città fanno parte di un percorso di 16 tappe all’interno del centro storico di Eboli con gli interventi realizzati durante le prime edizioni del concorso di rigenerazione urbana.

Per tre giorni la cittadina salernitana si è trasformata in un’accogliente casa del green design, con paesaggisti da tutta Italia e visitatori comuni e illustri che sono venuti a vedere l’avanzamento dei lavori “in diretta” tra le strade di un incantevole centro storico del Sud Italia, protagonista di continua rigenerazione.

PROGETTO VINCITORE - Arriva dalla Repubblica di San Marino lo Studio Pampa selezionato da Radicity per via Don Vincenzo Catoio. Il progetto si chiama "Intrecciare il tempo" e, dice il fondatore Filippo Piva, "si pone l'obiettivo di ridisegnare uno spazio, mettere ordine, riannodare il filo del racconto, svelare quel macramè di relazioni, linguaggi, cultura, costumi in cui siamo immersi fin dalla nascita e che produce il fenomeno che chiamiamo memoria, il quale consente la continuità del nostro essere e delle nostre collettività".

Il progetto è realizzato grazie a Agricola Mazzeo floricoltura, mentre i totem/nidi sono dell'artista Leonardo Blanco con all'interno del giardino materiali di Fornace De Martino.

Alla serata di premiazione nel chiostro del complesso monumentale di S. Francesco nel centro storico della città di Eboli, moderata da Christian D'Antonio di The Way Magazine, presenti il sindaco Massimo Cariello e l’assessore al centro storico, Ennio Ginetti.

A giudicare i lavori consegnati alla città, quest'anno una nuova giuria di eccezione, fatta di personaggi di alto profilo del mondo dell'architettura e design "verde": Stefania De Pascale, presidente di giuria e docente alla facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli, Carmine Maisto, Presidente dell’ Ordine degli Agronomi di Salerno, Lorenzo Boccia, docente alla Facoltà di Architettura di Napoli, Giuseppe Baldi, agronomo vincitore di The Heart of Eboli 2018, Eduardo Scotti, giornalista de La Repubblica. Secondo la presidente della giuria De Pascale, ““Intrecciare il tempo” ha colpito anche per il senso di legami sociali che potrà generare in un centro storico in fase di ripopolamento”.

Nel corso della tre giorni ebolitana dedicata a green design e riqualificazioni urbane, sono state anche messe in evidenza eccellenze e iniziative locali. Grazie alla start up innovativa digitale “Prelibato” di Donato Ciao, realtà del territorio operanti nella filiera eno-gastronomica hanno avuto meritata ribalta. Come la Birra artigianale Nin, “A Malaviz”, formaggi di Tobia Morena e Annamaria Cascone che coltiva fiori eduli. Nei “food talks” organizzati da Prelibato intitolati "Bello& Buono: prospettive del cibo" si sono apprezzate le esperienze di Caseificio Fattoria di guida, Azienda Agricola Cicalese Rossella, Forno Di Vincenzo, La casa di Angiú, Azienda Agricola Iolanda Busillo che ha avviato la produzione di piante officinali e grani antichi.

Presentata ai cittadini e visitatori con un pop-up bar nel chiostro antico su disegno di Radicity, anche l’attività “Antica Loggia”, uno dei bar che si stanno prodigando per il ripopolamento del centro storico, e la pizzeria 3voglie, giovane attività di Battipaglia che rielabora la pizza tradizionale.

A Eboli sono arrivati anche "I piccoli piaceri della vita" grazie alla Compagnia Soul Theatre con Antonio D'Amico, Francesca Canale e Vittorio Baggiano. Uno spettacolo realizzato dalla neonata compagnia che ha portato alla cittadinanza un interessante reading di racconti brevi che afferrano al volo sensazioni squisite e fuggevoli riportando ai ritmi pacati e alle ritualità del quotidiano ormai dimenticati.

“EbolinverdE” è stata invece una gradita sperimentazione di coinvolgimento degli studenti del luogo in un concorso di abbellimento del percorso. Panchine e sedute colorate con fiori sono state realizzate da squadre di ragazzi provenienti dal Liceo Artistico Carlo Levi e dall’Istituto Tecnico Agrario Giustino Fortunato. La più bella è stata premiata dalla paesaggista veneta Valentina Camillo e dall’agronomo salernitano Luigi Vicinanza, che lavora presso Tenuta Porta di Ferro, a Battipaglia, al fianco di Radicity dalla prima edizione.

Il sindaco Massimo Cariello, orgogliosamente sottolinea la caratura internazionale dell’evento: “In soli tre anni, abbiamo affinato la modalità gestionale di questi giardini, apprezzato la loro funzione, e garantiremo d’ora in avanti la loro cura. Prometto che l’anno prossimo garantiremo anche l’apertura del Museo archeologico in occasione dei giorni della manifestazione di Radicity”.

L’assessore al Centro storico di Eboli, Ennio Ginetti evidenzia la particolarità di avere numerosi giardini in un solo eco-sistema visitabile a piedi: “Ora siamo a quota sedici, tutti parte di un programma che punta ad un recupero di zone e di aree disabitate, con vari tipi di esperimenti della flora che subisce l’influenza delle stagioni. L’offerta già costituisce un percorso di nicchia turistico, di alta qualità, che si distingue per la presenza di 16 professionisti di fama internazionale che ci è valso il premio Brand City Landscape proprio quest’anno. Siamo orgogliosi di essere tra i pochi comuni campani ad aver adottato il Piano del Verde Urbano”.

Christian D’Antonio

 interventi realizzati

foto di Giuseppina Pepe

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alcuni momenti della manifestazione

foto di Giuseppina Pepe

 

TESLA DESIGN LOUNGE

fuorisalone  milanodesignweek 2019

SHOWROOM TESLA_MILANO 10 - 13 aprile 2019 

WE HAVE A GREEN

Lo skyline di una città immaginaria, dove tutto è green,  fa da sfondo alle auto elettriche in esposizione durante la Milano Design Week.

Bolle sospese rappresentanno l'aria pura e le emissioni zero delle auto TESLA.

Progetto realizzato con The Way Magazine, Agricola Mazzeo Floricoltura e Amazzonia Eventi Floreali

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THE HEART OF EBOLI 2018

green to feel good

Radicity, vince il concorso di riqualificazione urbana il "vicolo" recuperato del paesaggista Giuseppe Baldi.

A Eboli l'affollata serata di premiazione tra i sei progetti che il collettivo di architetti ha portato nella cittadina salernitana da tutta Italia.
Giuseppe Baldi, paesaggista di Reggio Emilia, ha vinto la seconda edizione di Radicity, il format eco-sostenibile di rigenerazione urbana attuato a Eboli, in provincia di Salerno, attraverso l'evento di tre giorni chiamato "The Heart of Eboli".
Il quartetto di architetti promotori dell'iniziativa (Sabrina Masala, Emilia Abate, Mariagrazia Castiello e Francesco Rotondale) ha proclamato il progetto realizzato in un
antico vicolo nella parte verde del borgo antico arroccato sulla collina, il migliore del 2018. Per la seconda edizione di Radicity (la prima è stata vinta da Finestre di
Mediterraneo di Cristina Mazzucchelli) sono arrivati a Eboli gli esimi studiosi e membri della giuria che hanno valutato l'operato dei sei pretendenti.
Che sono: Sabrina Fazio, Valerio Cozzi, Donatello Chirico, Giuseppe Baldi, Simone Ottonello con Gianfranco Fumo e Studio Volumezero.
I membri della giuria che hanno votato Vicus Deliciarum di Giuseppe Baldi primo progetto meritevole della vincita (un piatto in ceramica dell'artista Marco Fusco e un premio di 1500 euro) sono: Ennio Ginetti, assessore all'ambiente e al centro storico del Comune di Eboli, dott. Carmine Maisto, Presidente Ordine Agronomi e Forestali di Salerno, arch. Lorenzo Santoro, Soprintendenza ABAP Salerno e Avellino, arch. Marina Rigillo, Facoltà di Architettura Università Federico II Napoli, dott.ssa Margherita Lombardi, giornalista botanica.
Ad affiancare tutti i progettisti, altrettanti vivaisti locali quali Azienda Agricola Caso, Agricola Mazzeo Floricoltura, Ditta Quadrifoglio, Società Agricola Vivaio Piccoli frutti
con New Edil Doc, Azienda Agricola Cafaro, Coop Soc New Ecology Service.
Le associazioni territoriali che si prenderanno cura di questi angoli di verde dedicati alla città di Eboli sono: comitato La Francesca, Le tavole del Borgo, Le case del Borgantico con Franco Papace, Gli amici dell'Ermice, Cantina segreta, I briganti dell'Ermice.
PROGETTO VINCITORE - Giuseppe Baldi "vicus deliciarum" a via Barbacani, Eboli vince con l’associazione “Gli Amici dell’Ermice” e il sostegno delle piante di Società Agricola Vivaio Piccoli Frutti e di New Edil Doc.
Il progettista ha riproposto in chiave moderna la coltivazione dell’orto antico. Il “vico delle delizie” riporta nella sua eterogeneità ortaggi, fiori da taglio, aromatiche e officinali, frutti piccoli e grandi. L’area assegnata dal concorso, con il suo percorso che scende nella valle del Tufara, un tempo luogo di grande importanza per la quotidianità delle persone, fonte di acqua e cibo, ma anche per la presenza di lavatoi, sicuramente postumi, rafforza la percezione dell’importanza del percorso nei secoli.
La giuria ha motivato così la vittoria: "Un grande progetto di vera riqualificazione perfettamente inserito nel territorio e nella memoria storica del luogo".
Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello ha detto: "Per noi è un vanto poter accogliere questi progettisti da ogni luogo e far conoscere loro le bellezze locali e chiedere in cosa si può migliorare. Sono sicuro che anche questo progetto vincitore sarà inserito nei percorsi turistici per rilanciare Eboli come borgo antico da visitare. Con le installazioni di verde di Radicity 2018 le aree da visitare ora diventano 9 e speriamo siano sempre di più".
Christian D'Antonio

 interventi realizzati

foto di Giuseppina Pepe

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alcuni momenti della manifestazione

foto di Giuseppina Pepe

 

MOSTRA DELLA MINERVA SALERNO 2018

GREENSIDEOUT_tutti i colori delle emozioni

 

La nostra installazione realizzata per la Mostra della Minerva 2018 è una pergola che moltiplica il verde e i punti di vista da dove ammirarlo. Le piante scendono dall'alto fino a sfiorare il prato e sono moltiplicate dal gioco di specchi posti a terra. L'installazione invita il visitatore a lasciarsi travolgere da esperienze sensoriali, visive, tattili e olfattive. La pergola funge così da moltiplicatore di verde e generatore di emozioni.

Progetto realizzato con Agricola Mazzeo Floricoltura

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THE HEART OF EBOLI 2017

giardini allestiti per spazi animati

"È  il progetto “Finestre di Mediterraneo” della milanese Cristina Mazzucchelli il vincitore del concorso “The Heart of Eboli” nel centro storico di Eboli. Gli allestimenti a verde hanno messo al lavoro 8 super esperti di green design dal 1 al 3 giugno 2017.

Un percorso verde con otto tappe rende più bello e accogliente il centro storico. Sono stati tre giorni molto impegnativi per i paesaggisti in gara per “The Heart of Eboli”, promosso da Radicity, su un’idea dell’architetto Sabrina Masala con i colleghi Emilia Abate, Mariagrazia Castiello, Francesco Rotondale, col patrocinio di Comune di Eboli, Legambiente, Ordine degli Architetti di Salerno e Ordine degli Agronomi di Salerno. I cantieri sono stati inaugurati il primo giugno e chiusi il 3 pomeriggio per consentire alla giuria di visionarli per attribuire il primo premio.

È il progetto “Finestre di Mediterraneo” di Cristina Mazzucchelli il vincitore del concorso di giardini animati “The Heart of Eboli” nel centro storico di Eboli.

“È stata un’esperienza straordinaria - dice l’esperta di green design Cristina Mazzucchelli - abbiamo trasformato una discarica in pieno centro in un giardino ricco di sculture e poesia”.

Le otto aree in gara sono state giudicate da una giuria di esperti, presieduta dal maestro giardiniere Carlo Pagani. I progettisti sono stati sostenuti nella competizione da aziende di vivaisti per un progetto di rigenerazione urbana eco-sostenibile. 

Nella tre giorni ebolitana gli spazi del quartier generale nella Chiesa di San Lorenzo e dei giardini Vacca de Dominicis hanno ospitato numerosi eventi: esposizioni di artigianato, laboratori di riuso, lezioni di yoga. Tra le varie attività anche delle divertenti passeggiate in bicicletta.

Il progetto vincitore ha ricevuto in premio un assegno in danaro (sponsor Saggese) e un’opera di Loredana Salzano. Hanno consegnato i premi il sindaco Massimo Cariello e il presidente di giuria, noto volto televisivo di Sky, Carlo Pagani.

In giuria, oltre al presidente Carlo Pagani: l’assessore all’ambiente Ennio Ginetti; Maria Gabriella Alfano, presidente Ordine Architetti di Salerno; Luciano Santoro, Soprintendenza BAP Salerno e Avellino; Maurizio Varriano, Borghi di Eccellenza; Antonio Leone, docente del Politecnico di Bari.

Gli altri professionisti coinvolti - assieme ad altrettanti vivaisti- per la gara sono:

Piazza San Giacomo_ “Verderame” di Studio OSA con 2m service

Museo Archeologico Nazionale_ “Cedi la strada agli alberi” di Antonio Perazzi con Sica E Mazzeo

Piazza Porta Dogana_ “L’orto dei visionari “ di Tiziano Aglieri Rinella, Ruben Garcia Rubio, Sergio Sanna con azienda agricola Caso

Via Antonio Giudice_“Giardino fluido” di Vincenzo De Biase e Rosa Nave con azienda agricola Cafaro

Castello Colonna_ “Pensiero” di Massimo Semola con Vivaio Piccoli Frutti

Largo Marcangioni_ “Finestre di Mediterraneo” di Cristina Mazzucchelli con Coop Soc New Ecology Service

Piazza San Nicola_ “Pareti di sospensione” di Paola Tassetti con il Quadrifoglio

Largo San Lorenzo_ "Green [s]pacemaker" di Mario Festa.

La realizzazione di quest’ultimo progetto è stata rinviata per accogliere le istanze dei cittadini."

Tonia Limatola

video racconto di Enrico Tucci

 interventi realizzati

foto di Antonio Alaimo

alcuni momenti della manifestazione

foto di Antonio Alaimo

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video interviste di Tonia Limatola

 

ARKEDA, MOSTRA CONVEGNO DELL'ARCHITETTURA, EDILIZIA, DESIGN ED ARREDO

Sabato 1 dicembre 2018 ore 17:00 

Presentazione di RADICITY e The Heart of Eboli 

INHABITS MILANO DESIGN CITY 2018

fuorisalone  milanodesignweek 2018

Venerdi 20 aprile 2018 ore 17:30 

Presentazione di RADICITY e The Heart of Eboli 

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KLIMAHOUSE TOSCANA 2018

Sabato 14 aprile 2018 ore 14:30 

Presentazione di RADICITY e The Heart of Eboli

 
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le piante son brutte bestie

via G. Leopardi_studio Volumezero con coop soc New Ecology Service